Archivi: giugno 2007

Dieci candeline per Tomb Raider

26 giugno 2007

E’ uscito il primo giugno l’ultimo capitolo della saga dell’eroina più amata del mondo dei videogiochi. Tomb Raider: Anniversary è la settima avventura digitale della bella Lara Croft, interpretata sullo schermo cinematografico dall’esplosiva Angelina Jolie, che nell’arco di undici anni ha venduto circa 40 milioni di copie in tutto il mondo. La nuova avventura della 39enne Lara, almeno stando alla sua biografia ufficiale, è il remake del primo Tomb Raider. La storia e le ambientazioni, infatti, sono sempre le stesse ma completamente ridisegnate con gli standard tecnologici attuali. Lara deve affrontare tantissime prove in scenari sempre diversi e maestosi potendo però contare su un bagaglio di prestazioni (mosse speciali, acrobazie) inimmaginabili nel 1996. Tomb Raider Anniversary pensato per Play Station 2 e PC dal prossimo settembre verrà pubblicato da Eidos in quattro capitoli attraverso il Marketplace di Xbox Live. Si tratta però di un’offerta riservata agli acquirenti di Tomb Raider: Legend (uscito lo scorso anno) che potranno aggiudicarsi il nuovo episodio della saga di Lara per un costo complessivo di 2400 Microsoft Points (circa 28 Euro).Recensione Yahoo Giochi
“Difficilmente sarebbe stato possibile trovare un modo migliore per festeggiare le dieci candeline di una delle più grandi icone del mondo videoludico. Tomb Raider Anniversary è un prodotto realizzato con grande cura e attenzione per i particolari. Il ritorno alle origini, prediligendo l’esplorazione ai combattimenti, si rivela una scelta vincente in virtù di enigmi ben congegnati anche se non sempre immediati. Un motore grafico snello e un doppiaggio di buon livello decretano il successo della sempreverde Lara Croft. Come dice il proverbio: dieci anni e non sentirli!”

Come annunciato la Scarpa d'Oro va a Totti

20 giugno 2007

Francesco Totti ha vinto la Scarpa d’Oro 2007, il riconoscimento calcistico destinato al miglior cannoniere europeo. Con i 26 goal fatti nel campionato 2006/2007, il capitano della Roma ha preceduto l’olandese Ruud Van Nistelrooy che si è fermato a quota 25. Il centravanti del Real Madrid è stato sostituito, a causa di un infortunio, nel corso del primo tempo dell’incontro con il Maiorca. Match che il Real si è portato a casa con un secco 3-1 e che gli ha consentito di conquistare lo scudetto spagnolo. In questi giorni si era fatto un gran parlare di questo premio, soprattutto per le dichiarazioni rilasciate da Totti: “La Scarpa d’Oro è più importante perché si basa su dati oggettivi. Il Pallone d’Oro, invece, è il frutto di valutazioni personali”. La Scarpa d’oro viene assegnata al giocatore che, durante la stagione, ha ottenuto il miglior punteggio, calcolato moltiplicando il numero di reti messe a segno in partite di campionato per il coefficiente di difficoltà del campionato stesso. Fino al 1990, invece, il premio veniva assegnato al giocatore che, in valore assoluto, aveva segnato il maggior numero di reti nel proprio campionato nazionale. Questo ha fatto sì che per lunghi anni i vincitori della Scarpa d’Oro fossero dei giocatori quasi del tutto sconosciuti. A partire dal 1996 è stato introdotto dalla Uefa un coefficiente che consente di comparare i goal segnati in campionati di alto livello (come quello spagnolo o italiano) a quelli segnati, con maggiore facilità, in campionati di caratura minore.

Negli ultimi anni, grazie a questa ponderazione, la Scarpa d’Oro è stata vinta da grandi attaccanti. Questi i vincitori del trofeo dal 1996 ad oggi

1996-97 Ronaldo – Barcellona (Spagna) 34
1997-98 Nikos Machlas – Vitesse Arnhem (Olanda) 34
1998-99 Mário Jardel – Porto (Portogallo) 36
1999-00 Kevin Phillips – Sunderland (Inghilterra) 30
2000-01 Henrik Larsson – Celtic Glasgow (Scozia) 35
2001-02 Mário Jardel – Sporting Lisbona (Portogallo) 42
2002-03 Roy Makaay – Deportivo La Coruna (Spagna) 29
2003-04 Thierry Henry Arsenal (Inghilterra) 30
2004-05 Thierry Henry – Arsenal (Inghilterra) e Diego Forlán – Villarreal (Spagna) 25
2005-06 Luca Toni – Fiorentina (Italia) 31
2006-07 Francesco Totti – Roma (Italia) 26

La dichiarazione di Totti risulta comunque infelice anche se sottende una verità. La Scarpa d’Oro è sicuramente un riconoscimento oggettivo e incontestabile ma il prestigio del Pallone d’Oro è indiscutibilmente di caratura superiore, anche se assegnato in base a risultati non oggettivi.

Al via Wimbledon 2007

18 giugno 2007

Prenderà il via il prossimo 25 giugno il più prestigioso torneo del Grande Slam, Wimbledon. L’appuntamento è sull’erba del Wimbledon All England Lawn Tennis Club di Londra, dopo appena due settimana dalla vittoria parigina di Nadal al Roland Garros. La 121ª edizione dei Campionships sarà aperta ufficialmente da Roger Federer. Lo svizzero, dopo la delusione per la finale persa contro Nadal, non ha partecipato neanche ad Halle, solitamente suo campo di allenamento prima di Wimbledon. Anche senza questa preparazione Federer può avvalersi di un precedente incoraggiante. Prima degli Open d’Australia, da lui vinti senza neanche perdere un set, lo svizzero non aveva giocato neanche una partita ufficiale. Numero uno della classifica ATP da tre anni e vincitore di ben dieci tornei del Grande Slam, battendo il record di Björn Borg (9 vittorie), il 25enne tennista di Basilea non può che essere considerato un grande campione. Quella di Wimbledon appare quindi l’ennesima vetrina per stabilire un nuovo record. Già quattro sono infatti i titoli vinti sul campo londinese (2003, 2004, 2005 e 2006) dal campione elvetico. Sulla sua strada c’è sempre però da battere Nadal, apparso in piena forma al Roland Garros. Lo spagnolo anche se eliminato nei quarti di finali nel torneo Atp del Queen’s dal francese Nicolas Mahut, rimane un osso duro da superare. Anche perché si vocifera che la prestazione scadente ai Queen’s fosse dettata dall’intenzione di non perdersi l’ultima giornata di campionato del Real Madrid, sua squadra del cuore.

Per la Uefa i peggiori d'Europa sono i tifosi dei reds

12 giugno 2007

Per la BBC sarebbero i tifosi del Liverpool i peggiori d’Europa. Almeno secondo un rapporto della Uefa – Unione delle Federazioni Calcistiche Europee (Union of European Football Associations) – che è stato consegnato ieri (5 Giugno) a Bruxelles dal presidente della Uefa Platini al ministro inglese dello Sport, Richard Caborn. Ventidue anni dopo l’Heysel i tifosi dei reds tornano a far parlare di sé. Negli ultimi 4 anni, infatti, sono la tifoseria che è stata coinvolta nel maggior numero di disordini ed incidenti. Questa è la conclusione dell’inchiesta disposta dalla Confederazione continentale a seguito di quello che è accaduto ad Atene il 23 maggio scorso, in occasione della finale di Champions League vinta dal Milan 2-1. La situazione è degenerata anche a causa della mancanza di biglietti. Migliaia di supporters sono arrivati dall’Inghilterra senza il tagliando. “E’ stato solo l’ultimo esempio”, dice William Gaillard, portavoce della Uefa. “Quali tifosi rubano i biglietti ai fans della stessa squadra o li strappano dalle mani dei bambini? Sappiamo cos’è successo ad Atene, i tifosi del Liverpool sono stati i responsabili di quasi tutto ciò che è accaduto. Dal 2003 ad oggi ci sono stati 25 episodi che hanno coinvolto supporters del Liverpool in trasferta, questi fatti sono menzionati nella relazione. La maggior parte dei tifosi delle altre squadre non creano nessun problema”. Nei giorni seguenti la finale di Atene il Liverpool aveva attaccato duramente l’organizzazione Uefa e l’operato della polizia greca rea di avere fatto divampare la rabbia dei tifosi dei reds all’ingresso dello Stadio Olimpico. Secondo loro, i reparti celerini avrebbero impedito l’ingresso allo stadio a circa 2mila supporter, in gran parte in possesso del regolare biglietto. Gli agenti, quando i tifosi hanno iniziato a spingere per entrare, avrebbero risposto con i manganelli e con lo spray lacrimogeno, senza riguardi per le donne e i ragazzi tra la folla. “La colpa – ha risposto seccamente Gaillard – è dei tifosi del Liverpool. Quelli del Milan non hanno avuto problemi perché si comportano diversamente. La Uefa ha una sola colpa: non aver scelto uno stadio da 250.000 posti, ma non ne esistono».

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Un dvd per i campioni del Roland Garros

6 giugno 2007

Gli Internazionali di Tennis di Francia 2007, al Roland Garros, chiuderanno i battenti domenica 10 giugno con il match che incoronerà il miglior tennista. Con 6500 ore di trasmissione (di cui il 73% in diretta) e tre miliardi di telespettatori globali si conferma uno degli eventi sportivi più seguiti. Per questa edizione c’è però una novità che riguarda le riprese dei giocatori. Ognuno dei 128 uomini e 128 donne in tabellone al torneo, potranno, previa richiesta alla direzione, avere un dvd con tutti i match da loro disputati. Questa innovazione tecnologica consentirà ai tennisti interessati di studiare alacremente tutti i loro movimenti e i loro colpi così da poter migliorare le proprie prestazioni. La funzione del dvd è, infatti, principalmente didattica. Il dischetto racchiude anche tutti i dato statistici della partita, segnalando una serie di informazioni indispensabili per il giocatore. Ad esempio, da dove e come si effettua la battuta in ogni situazione (se sul primo 15, sulla palla break o sul match point, se si batte da destra o da sinistra) a quanto e dove si usa il dritto o il rovescio, a quanti punti si vincono in rapporto al numero di scambi. E via dicendo. Il dvd è quindi un prezioso strumento per il coaching moderno, fatto più di statistiche che di tecnica, di preparazione sportiva. Il tennis al giorno d’oggi è spesso caratterizzato da ripetitività di gesti piuttosto che da fantasia. Basta seguire un allenamento e questa verità appare anche agli occhi meno esperti. Campi divisi in sezioni, memorizzazioni di situazioni che poi verranno riproposte in partita, sparring partenrs, pagati fior di quattrini, che tirano proprio dove occorre per allenare i campioni della racchetta. E’ finita l’epoca dei coach che prendevano appunti su appunti, ora è il momento di quelli matematici, capaci di tradurre numeri e statistiche in tattiche di gioco.

Alcuni dati sul Roland Garros:

  • Il giro d’affari è stimato quest’anno in 118 milioni di Euro, con un incremento rispetto alla scorsa edizione del 3.5%, mentre nel 2002 si era ancora sotto i 100 milioni (98.3 mln di Euro).

  • Sono stati circa 450mila gli spettatori (425mila nel 2006) dal vivo durante i 15 giorni del torneo.

  • Le immagini dei campioni di tennis sono state trasmesse in 214 paesi, con 6500 ore di trasmissine (di cui il 73% in diretta) e 3 miliardi di telespettatori globali.

  • Sono stati venduti 72mila ‘pacchetti’ ad oltre 550 società a prezzi compresi tra i 140 mila e i 330 mila euro per un abbonamento integrale.

  • I dieci sponsor del torneo sono stati BNPP (che investe nel tennis francese 10 milioni di euro l’anno e 22 milioni a livello worldwide), Adidas, IBM, Afflelou, Lagardère, Lacoste, Nestlé-Perrier, Peugeot, Longines e FedEx.

Questi dati sono tratti dal sito www.sporteconomy.it

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