Archivi: aprile 2008

E' morta la sciatrice in coma dopo la discoteca

16 aprile 2008

A diciannove anni è morta la promessa dello sci Kristel Marcarini che due domenica fa era arrivata terza alla due giorni di gare sulle piste di Lizzola, nelle valli bergamasche. La probabile causa sembra possa essere stata una pillola di anfetamina presa sabato scorso in una discoteca “Fluid” di Orio al Serio che le ha provocato uno stato di coma fino al decesso avvenuto ieri. Sarà l’autopsia a stabilire le vere cause della morte della giovane Kristel, originaria e residente a Clusone in Valle Seriana, ma già gli esami del sangue hanno confermato la presenza di anfetamine. Il referto parla di lesione cerebrale irreversibile, ovvero morte cerebrale. Il pubblico ministero di Bergamo Mauro Clerici ha già aperto un fascicolo di inchiesta in cui sarebbero presenti i nomi di alcune persone vicine alla ragazza. Tutta la vicenda è comunque avvolta nel mistero. Sembra che la ragazza, almeno a parare degli amici, non facesse uso di droghe e non bevesse nemmeno alcolici. Resta da stabilire quindi se sabato sera Kristel abbia volontariamente assunto anfetamine o se qualcuno l’abbia spinta a farlo.

SuperMario fa sognare i tifosi dell'Inter

15 aprile 2008

Tutti parlano di lui. Mario Balotelli, in poco più di due mesi è diventato il calciatore più acclamato del nostro calcio. Il Super Mario del campionato italiano, capace di oscurare campioni affermati e di ridimensionare il fenomeno brasiliano Pato, è il gioiello di Moratti e dell’Inter. Mario Balotelli, classe ’90, è un vero talento naturale, racchiude in sé forza, velocità e tecnica ed una caratteristica che lo può portare lontano: non ha paura di nessun avversario e niente lo intimorisce, anche se ha solo 17 anni ha la freddezza di un bomber consumato. Un tocco di ingenuità ed una faccia simpatica lo rendono un potenziale idolo delle folle.

Ha dichiarato candidamente al cronista di Inter Channel, dopo lo strepitoso goal alla Fiorentina “Mi avevano detto che Frey era molto bravo a restare in piedi sino all’ultimo. Ho pensato che, se per caso fosse capitata una palla a tu per tu con lui, dovevo tirare subito in porta. Un consiglio di un mio amico che fa il portiere nel Brescia, si chiama Viotti”.

Appena nell’estate del 2006, Beppe Baresi e Piero Ausilio, avevano fatto l’affare d’oro, acquistare Balotelli, per 370.000 euro al Lumezzane, portandolo a Milano. Oggi, Mario Balotelli Barwuah è uno dei primi cinque giovani più valutati in Europa, e molti sono i club pronti a pagarlo a peso d’oro.

Tensioni a Parigi: spenta la fiaccola olimpica

7 aprile 2008

Come erano stati previsti, sono avvenuti disordini a Parigi per il passaggio della fiaccola olimpica. Dopo poche centinai di metri percorsi dal tedoforo, la polizia ha deciso di spegnere la fiaccola e di interrompere la staffetta dei tedofori per motivi di sicurezza ed ordine pubblico. Sarebbero stati troppi i dimostranti che ne ostacolavano il passaggio. La fiaccola è stata riaccesa poco più tardi, dopo essere stata messa al riparo su un autobus, ed affidata ad un tedoforo verso le 13.50 vicino a Pont d’Issy-les-Moulineaux alle porte di Parigi.

E’ stata anche tolta la bandiera, grande circa 4 metri, con le manette al posto dei cerchi olimpici, che campeggiava sulla Tour Eiffel, tra il pilastro nord e quello ovest. La bandiera nera con i cerchi olimpici come manette è stata distribuita ai partecipanti alla manifestazione dall’associazione Reporter senza frontiere.

Il passaggio della fiaccola in Francia era stato preceduto da un turbinio di dichiarazioni e prese di posizioni. Il presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy in una affermazione ha, infatti, non escluso di boicottare la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi, l’8 agosto prossimo. Sulla facciata del Comune di Parigi, poi, è apparso uno striscione che proclama la volontà della capitale francese di difendere i diritti umani “ovunque nel mondo”. Cosa che non è piaciuta molto a Pechino. Dopo l’Europa, la fiaccola partirà per le Americhe, dove è attesa a San Francisco mercoledì e a Buenos Aires venerdì.

Invece di andare avanti a muso duro, forse la Cina dovrebbe prendere in considerazione di tornare sui propri passi e di aprire al Tibet. Questa mobilitazione popolare mondiale dovrebbe far riflettere ed, invece, come sempre, al posto del dialogo si preferiscono le maniere forti.

Chi è offeso perchè queste manifestazioni di dissenso rovinano lo spirito di festa delle Olimpiadi – come ho sentito dichiarare dal giornalista del TG5 mentre presentava la notizia dei disordini di ieri a Londra – dovrebbe pensare anche alle centinaia di morti tibetani, agli arresti, ai pestaggi ecc che stanno avvenendo ahime in questi giorni. La ‘festa’ la stanno facendo i cinesi ai tibetani.

Il tennista russo Youzhny si ferisce a racchettate

2 aprile 2008


Il tennista Mikhail Youzhny si è quasi rotto la testa a racchettate durante la partita valida per la qualificazione agli ottavi di finale del “Sony Ericsson Open”. Il tennista russo, testa di serie numero 11 del tabellone, contrappostoallo spagnolo Nicolas Almagro sul campo di cemento del Crandon Park Tennis Center di Miami, ha completamento perso la testa dopo uno stupido errore. Il pubblico è rimasto senza parole ed allibito quanto Mikhail Youzhny ha iniziato a percuotersi la testa con la sua racchetta. Un rivolo di sangue ha cominciato a scendergli dalla fronte e lo stupore è salito alle stelle. Inevitabile l’interruzione per consentire al fisioterapista di medicare la ferita. Il colpo in testa sembra però aver giovato al masochista Youzhny che ha così vinto il match con il punteggio finale di 7-6 , 3-6, 7-6 (8). Da non credere!