Archivi: giugno 2009

Rottura costume Jacked: nuotatrice italiana si ritira

30 giugno 2009

Costume jacked rotto

Di nuovo ci troviamo a parlare dei costumi Jaked. Questa volta però a farne le spese non è più Federica Pellegrini, ma Flavia Zoccari costretta a ritirarsi alla partenza dei 200 sl a causa della rottura del suo costume. L’azzurra Zoccari stava per dare il via alla sua gara ai Giochi del Mediterraneo quando il suo costume Jacked si è strappato sul di dietro mettendo in mostra il suo fondoschiena.

La giovane nuotatrice non ha potuto fare altro che ritirarsi dalla competizione perché impossibilitata a procedere. Non si spengono, quindi, le polemiche attorno ai costumi dell’azienda di Vigevano Jaked, fornitrice ufficiale dei costumi da competizione della nazionale italiana, dopo che la commissione della Federazione internazionale di nuoto, incaricata di approvare i modelli di costume in uso, ha bocciato il modello della Pellegrini Jaked 01.

Al via per l'Italia la Conferderation Cup 2009

15 giugno 2009

confederation-cup-2009

Con le partite Sudafrica-Iraq e Nuova Zelanda- Spagna è iniziata ieri la Conferderation Cup 2009 (14 – 28 giugno 2009), il torneo organizzato dalla Fifa che contrappone le nazionali vincitrici delle 6 competizione di confederazione (Europei, Coppa d’Oceania, Coppa d’Africa, Coppa America e Gold cup), la squadra vincitrice degli ultimi mondiali (Italia) e quella che ospita i prossimi (Sudafrica).

Questa sera l’Italia, ottava nazionale del continente europeo (la Spagna ieri sera è stata la settima) ad aver partecipato almeno una volta alla manifestazione, affronterà la formazione degli Stati Uniti, squadra contro cui non ha mai perso ma vinto 6 volte e pareggiato 3. In totale gli azzurri hanno segnato 29 gol contro i 3 degli Stati Uniti.

Tutti gli appassionati di calcio sono curiosi di vedere come la squadra italiana si comporterà durante il torneo visto che viene considerato la prova generale per i Mondiali di Calcio 2010. Anche se tra questo popolo di creduloni e superstiziosi sono in molti a sperare che l’Italia esca presto. La leggenda vuole, infatti, che chi fa bene alla Conferderation Cup, affronti poi il Mondiale in malo modo.

E sembra proprio che i bookmaker remino in questa direzione. Per l’ anglosvedese Unibet l’Italia dovrebbe uscire in semifinale (viene data a 2,25) e questo si spiegherebbe dal fatto che il Brasile e la Spagna sarebbero le favorite per il primo posto dei due gironi, cosa che escluderebbe la nazionale di Lippi.

La reazione di Lippi a tutte le previsioni che circolano è stata questa come sempre diretta e sicura di sè: “Il nostro calcio non è inferiore al loro, il Brasile parte sempre favorito ma non sempre vince. Colmare il gap? Che gap, i campioni del mondo siamo noi. Sia­mo qui per provare a vincere ancora, vogliamo disputare una Confederations ad alto li­vello. Ho visto l’inaugurazio­ne del torneo, tutti quei colori e allora incominciano a sudar­mi le mani. Anche se il Mon­diale resta un’altra cosa”.

GP di Roma: Ecclestone registra il marchio

3 giugno 2009

eur

Ad avvalorare la tesi della realizzazione di un Gp di Formula Uno a Roma, dopo la presentazione del progetto dell’Eur fatta dal presidente di Federlazio Maurizio Flammini, arriva la richiesta per la registrazione europea del marchio “Formula 1 Gran Premio di Roma” voluta da Bernie Ecclestone. Secondo il quotidiano inglese Evening Standard, Ecclestone avrebbe avviato le pratiche in modo da avere le prime competizione di Formula Uno nella capitale italiana già dal 2011. La gara romana si affiancherebbe alla Gran Premio d’Italia di Monza e probabilmente andrebbe a sostituire quello del GP di Gran Bretagna, oggi in forte difficoltà finanziaria.

Ma le polemiche sono già scoppiate tra il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni ed il sindaco di Roma Alemanno. Il numero uno della Pirellone teme che il GP di Roma possa andare ad offuscare il prestigio del circuito di Monza. “Se a Roma si vuole organizzare il Gran Premio Città del Vaticano, ne parlino con il Papa e se il Papa gli concede la sponsorizzazione magari organizzano il Gp Città del Vaticano. Perché il Gran Premio d’Italia è già impegnato qui a Monza. Roma – ha poi proseguito Formigoni – è liberissima di organizzare qualunque circuito. Una cosa deve essere ben chiara. Il Gran Premio d’Italia di Formula 1 è e sarà a Monza”.

Secondo quanto riporta il quotidiano inglese, saranno confermati i 4,6 km di corsa all’Eur, previsti dal progetto di prefattibilità presentato il 14 maggio scorso, considerata un’area ideale per un Grand Prix “perché le strade furono allargate per accogliere il traffico degli anni Quaranta”. Come ricorda l’Evening Standard, poi, “tenere una gara di Formula 1 a Roma era il sogno di Enzo Ferrari. E su questo sogno attendiamo il prossimo passo su questa lunga strada che sarà la presentazione del bypass alla commissione composta da Comune, Provincia, Regione ed Eur.