6 novembre 2009

Leonard Chuene rimosso in seguito allo scandalo dell’atleta dall’identità sessuale sospetta. Test eseguiti sulla 18enne prima di Berlino ne avevano sconsigliato la convocazione: il dirigente li aveva insabbiati
JOHANNESBURG – Il presidente della Federazione sudafricana di atletica, Leonard Chuene, è stato sospeso dalle autorità sportive del paese a causa del suo ruolo nella vicenda di Caster Semenya. La federazione si è inoltre scusata per la prima volta con l’atleta. Chuene ed i suoi collaboratori sono “sospesi con effetto immediato, fino alla conclusione di un’inchiesta disciplinare ed in attesa di ulteriori azioni” afferma un comunicato della Confederazione degli sport e Comitato olimpico. L’accusa è di aver “gettato discredito” su tutto il movimento dell’atletica sudafricana e sullo sport in generale.
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20 agosto 2009

Oggi non si parla d’altro che dell’atleta sudafricana Caster Semenya che ieri ha stravinto la finale degli 800 metri ai mondiali di atletica di Berlino e sui dubbi sorti intorno al suo sesso. Sono stata incerta fino all’ultimo momento sullo scrivere qualcosa a tal proposito perché fomentare queste stupide polemiche (sorte sulle dichiarazioni rilasciate dalla nostra atleta Elisa Cusma alla fine della gara, dove è arrivata sesta) mi sembra sterile e soprattutto un’inutile spettacolarizzazione a favore di sciacalli.
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17 febbraio 2009

Come si fa a non scrivere un pezzo sulla grande prestazione di Elisa Cusma, prima azzurra a scendere sotto la barriera dei due minuti negli 800 metri al coperto? Domenica scorsa, al Meeting internazionale indoor di Karlsruhe in Germania, la mezzofondista modenese ha travolto l’ucraina Tetyana Petlyuk (1’59″63) e con l’incredibile tempo di 1’59″25 ha vinto la prima gara stagionale degli 800 metri. Una prova incredibile per la Cusma, dopo la lunga preparazione a Potchefstroom in Sud Africa.
Con questo tempo la portacolori dell’Esercito, allenata da Claudio Guizzardi, ha affossato il precedente primato italiano indoor di 2’00″36 da lei ottenuto ai mondiali indoor di Valencia nel 2008. Risultati che fanno ben sperare in vista dei Campionati Europei Indoor di Torino 2009 in programma dal 6 all’8 marzo prossimo. Anche perché, per ora, l’azzurra detiene la leadership mondiale stagionale della specialità.
E pensare che a marzo dello scorso anno lodavamo la sua sesta posizione ai mondiali di Valencia con il tempo di 2′03″76. Un abisso rispetto alle prestazioni che ormai siamo abituati ad attenderci da lei. Elisa ha dimostrato e continua a dimostrare come l’impegno e la dedizione possano portare lontano, anche quando si è nati in un piccolo paesino della provincia modenese ed il proprio fisico minuto sembra scomparire al cospetto delle altre pompatissime atlete. Una grande atleta ed una grande donna, un esempio per tutto il mondo dello sport.
6 dicembre 2008

Usain Bolt
L’uomo più veloce del mondo su una delle macchine più veloci del mondo. Usain Bolt è stato sorpreso sulle strade di Montecarlo a bordo di una Ferrari. Una F430 Spider, non una formula uno, per intenderci. Per un attimo sembrava riproporsi il cliché del campione dello sport accanto capace di varcare la frontiera ed eccellere anche nell’altrui disciplina.
Qualche tempo fa era toccato a Valentino Rossi testare le sue capacità all’interno di un abitacolo della Rossa. Per lui era stato più semplice scendere dalla sella della Yamaha per dedicarsi alle quattro ruote. E tutti lì a sognare di vederlo vincere anche in Ferrari.
Dopo quella comparsata sulla pista di Fiorano, invece, non se ne fece nulla. Rossi, semmai, si diletta con il rally. Tra un MotoGp e un altro.
Per l’oro pechinese e il recordman dei cento metri, Usain Bolt il discorso è assai diverso. Lui non ci pensa nemmeno a rinunciare ai suoi poderosi arti inferiori o ad utilizzarlisoltanto per pigiare pedali da gara. Non gli serve un cambio rapidissimo di pneumatici per sbaragliare la concorrenza sul tartan. La Ferrari gli piace, sì. Ma l’utilizzo è tutto mondano e costa intorno ai 175.000 euro. Il prezzo della F430, per l’appunto. Anche la scelta dei circuiti su cui farsi notare, evidentemente, ha un’ispirazione mondana.
Raikkonen e Massa, dopo aver ceduto il titolo mondiale di formula uno a Hamilton, possono dormire sonni tranquilli. Bolt non li lascerà a piedi. Altrimenti chissà quanto dopo di lui arriverebbero…
3 dicembre 2008

Batman e Robin alla maratona del fango dell'Hampshire
Chi l’ha detto che Batman è spacciato? Nonostante le dicerie di Fanzinarte, blog specializzato in boutade, il mitico eroe del pipistrello (pubblicità occulta alla Bacardi?) è vivo, forte e si diverte come un matto. Eccolo sorpreso in compagnia del fido Robin mentre corre una maratona. Ma non una maratona qualsiasi, bensì quella dell’Hampshire. Se nel Maghreb si misurano con la Maratona del deserto, nel Regno Unito preferiscono più umidità.

Un momento della maratona del fango
Così, una delle corse più folli (e uin po’ stupide) del mondo si sviluppa lungo un percorso di fango. E siccome la cosa di per sé non è evidentemente abbastanza scema, i partecipanti spesso vi si buttano indossando costumi molto particolari. Noi continuiamo a preferire che nel fango si tengano i match di lotta libera tra donne in bikini. Ma contenti loro…