Category: Pugilato

Benvenuti aiuta Griffith, senza soldi e con l'Alzhaimer

5 gennaio 2010

Benvenuti Griffith

GRIFFITH SULL’ORLO DEL KO – Benvenuti: “L’aiuto io!”

www.repubblica.it/2009/12/sport

L’ultimo grande campione in difficoltà economiche è Emile Griffith, l’uomo che tenne sveglia l’Italia intera durante le notti dei match con Nino Benvenuti. Griffith è in difficoltà, vive con un sussidio dei servizi sociali che gli serve per mangiare e pagare l’affitto, ma non basta per comprarsi le medicine per combattere il morbo di Alzhaimer di cui soffre.

Nino Benvenuti è già al lavoro per aiutarlo:

“Sapevo da tempo della situazione di Emile. Io mi sto muovendo da tempo, ho sentito il figlio di Griffith e sto organizzando per il mese di febbraio il suo arrivo in Italia. Il mio obbiettivo è un tour in circoli, comuni, enti, per pubblicizzare la sua biografia. Io ho già il libro, che ovviamente è in inglese, mi sto attivando per la traduzione in italiano.”

INSOMMA, IL VECCHIO AVVERSARIO (Mai nemico) si muove per aiutarlo.

Una bella favola di Natale, che dite?

CHIUNQUE PUO’ AIUTARLO -

Tra le tante iniziative a favore di Griffith, da segnalare quella di John Pennisi, caricaturista ed illustratore, dedito in particolare a rappresentare scene di sport. E’ in corso la vendita di una stampa che lo raffigura in azione, autografata dall’ex campione. Costa 89,95 dollari (più 1 per le spese di spedizione) e chiunque voglia aiutare l’ex pugile può acquistarla scrivendo a “Pennisi prints of Emile Griffith, P. O. Box 1828, New York City, N. Y. 10956.

Boxe in lutto: è scomparso Giovanni Parisi

26 marzo 2009

ITALY OBIT PARISI

Un terribile incidente sulla tangenziale di Voghera ha stroncato la vita del grande campione del pugilato Giovanni Parisi. Le cause dell’incidente non sono ancora state chiarite. Parisi, 42 anni, nato a Vibo Valentia ma residente in provincia di Pavia da molti anni, è morto sul colpo. Era entrato nella storia del pugilato per la grande impresa alla finale olimpica di Seul ’88 quando, in appena 1’41”, aveva messo al tappeto il super favorito Daniel Dumitrescu.

Tante sono le imprese che l’hanno fatto diventare uno dei boxer più amati del pugilato italiano, oltre all’oro olimpico. Dopo la vittoria, infatti, Parisi, era diventato professionista e aveva vinto due mondiali in due differenti categorie (leggeri e superleggeri) eguagliando così il grande Nino Benvenuti. L’ex campione olimpico aveva poi combattuto sette volte per la corona Wbo. Solo la sconfitta contro il portoricano Carlos Santos gli aveva impedito di conquistare il terzo titolo mondiale e la corona iridata dei pesi welters Wbo. L’ultimo tentativo l’aveva fatto nel 2006, quando a 39 anni, aveva sfidato a Milano il francese Frederic Klose per il titolo europeo dei pesi welter. La sonora sconfitta l’aveva convinto ad appendere i guantoni ai chiodi.

L’ultima apparizione durante la riunione per la conquista del Mondiale di Giacobbe Fragomeni dove, salito sul ring, aveva ricevuto una vera e propria ovazione da parte del pubblico che non l’ha mai dimenticato. E come si fa a dimenticare un pugile della sua caratura? Soprannominato da sempre Flash per la velocità dei suoi colpi, Parisi su 47 incontri disputati ne ha vinti 41, 29 dei quali per ko. Un grande campione che rimarrà nel cuore di tutti gli appassionati.