<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fulmicotone &#187; Sport vari</title>
	<atom:link href="http://www.fulmicotone.com/category/altri-sport/sport-vari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fulmicotone.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Mar 2010 18:03:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Bike Polo, uno street sport di successo</title>
		<link>http://www.fulmicotone.com/curiosita-e-stranezze/bike-polo-uno-street-sport-di-successo/</link>
		<comments>http://www.fulmicotone.com/curiosita-e-stranezze/bike-polo-uno-street-sport-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 09:37:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità e stranezze]]></category>
		<category><![CDATA[Sport vari]]></category>
		<category><![CDATA[biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[Bike polo]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<category><![CDATA[sport di strada]]></category>
		<category><![CDATA[street sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fulmicotone.com/?p=919</guid>
		<description><![CDATA[Il Bike polo è uno sport nato in Irlanda alla fine dell’800 da dove poi si è diffuso un po’ in tutto il mondo. In Italia ha conosciuto una crescita esponenziale solo negli ultimi anni, registrando un vero e proprio boom in quello appena trascorso. Il bike polo forse piace tanto perché è uno street [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-920" title="Bike Polo" src="http://www.fulmicotone.com/files/2010/02/Bike-Polo.jpg" alt="Bike Polo" width="391" height="258" /></p>
<p style="text-align: justify">Il<strong> Bike polo</strong> è uno sport nato in Irlanda alla fine dell’800 da dove poi si è diffuso un po’ in tutto il mondo. In Italia ha conosciuto una crescita esponenziale solo negli ultimi anni, registrando un vero e proprio boom in quello appena trascorso. Il bike polo forse piace tanto perché è uno<strong> street sport </strong>che può essere praticato da tutti senza la necessità di essere iscritti a qualche costosa palestra o avere un’attrezzatura esageratamente cara. Certo è obbligatorio avere una bicicletta, ma probabilmente solo un amante del mezzo a due ruote potrebbe avvicinarsi ad uno sport di questo tipo. Il Bike polo è il fratello meno nobile e prestigioso del Polo e al posto dei cavalli utilizza appunto le biciclette.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>REGOLE BIKE POLO</strong></p>
<p style="text-align: justify">Le <strong>regole di questo sport</strong> sono molto semplice e facilmente applicabili. Per giocare ci si deve dividere in due squadre da tre giocatori ciascuna e vince chi riesce a segnare più goals nella porta avversaria. Di solito i giocatori di Bike Polo si riuniscono in spazi ampi e pianeggianti come piazze, campi da basket o piste di pattinaggio su rotelle. A<strong> Milano</strong>, ad esempio, si riuniscono a<strong> Piazza San Fedele</strong>, alle spalle di Palazzo Marino (sede del Comune). Trovato il luogo adatto di posizionano due birilli arancioni distanziati tra di loro la misura di una bicicletta. Le porte non sono sulla linea di fondo, come nel calcio, ma distanti da essa circa 1 metro e 80, come nell&#8217;hockey, per cui è possibile passare dietro di esse. La misura del campo di gioco varia a seconda dello spazio disponibile anche se l’ideale sarebbe almeno 25 metri. Non si può mai toccare con il piede per terra e si può segnare solo <strong>colpendo la palla con la testa della mazza</strong>. Le mazze utilizzate sono costruite con tubi in plastica e bastoncini da sci. La partita inizia con la palla al centro e le due squadre una di fronte all’altra posizionate tra i birilli della propria porta, come succede nella pallanuoto. <strong>Non esiste un arbitro</strong> nel Bike Polo e tutto si basa sull’onestà e la sportività dei partecipanti. In questo sport gli scontri sono consentiti soltanto <strong>mazza a mazza, bici a bici e corpo a corpo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>BICICLETTE NEL BIKE POLO</strong></p>
<p style="text-align: justify">Anche le biciclette nel Bike Polo sono un po’ speciali. Spesso infatti sono leggerissime, senza rapporti e senza freni. L’ideale sarebbe una bicicletta a scatto fisso cioè una bici con un solo rapporto, con la ruota collegata alla catena e senza freni. Per frenare si deve pedalare all’indietro. Le estremità dei manubri, poi, devono essere tappate per evitare di farsi male.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>BIKE POLO IN ITALIA</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per chi volesse avvicinarsi a questo affascinante sport, oltre a Milano, sono sorti gruppi a <strong>Torino</strong> (i Biker Polo si trovano al Parco del Valentino), a <strong>Roma</strong> (largo Passamonti vicino al Verano e la pista di pattinaggio di Villa Doria Pamphilj), ma anche a <strong>Modena, Mantova, Padova, Vicenza</strong> e <strong>Fano</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fulmicotone.com/curiosita-e-stranezze/bike-polo-uno-street-sport-di-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poker, un italiano sul tetto d&#039;Europa</title>
		<link>http://www.fulmicotone.com/altri-sport/sport-vari/poker-un-italiano-sul-tetto-deuropa/</link>
		<comments>http://www.fulmicotone.com/altri-sport/sport-vari/poker-un-italiano-sul-tetto-deuropa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 10:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.fotia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport vari]]></category>
		<category><![CDATA[azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Bonavena]]></category>
		<category><![CDATA[Cirianni]]></category>
		<category><![CDATA[Di Cicco]]></category>
		<category><![CDATA[Ept]]></category>
		<category><![CDATA[European Poker Tour]]></category>
		<category><![CDATA[poker sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Praga]]></category>
		<category><![CDATA[Texas Hold'em]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fulmicotone.com/?p=370</guid>
		<description><![CDATA[Non abbiamo fatto in tempo a scrivere che gli italiani avevano poche possibilità di sbancare gli Ept, European Poker Tour, che proprio un nostro connazionale, Salvatore Bonavena, ci ha clamorosamente e spettacolarmente smentito. E&#8217; Bonavena il campione europeo del poker sportivo. &#8220;Non è solo la sua vittoria, è una vittoria per tutta l&#8217;Italia! La rumorosissima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_369" class="wp-caption aligncenter" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-369" title="salvatorebonavena" src="http://old.fulmicotone.com/wp-content/uploads/2008/12/salvatorebonavena-200x300.jpg" alt="Salvatore Bonavena trionfa a Praga. Foto tratta dal blog di PokerStars" width="200" height="300" /><p class="wp-caption-text">Salvatore Bonavena trionfa a Praga. Foto tratta dal blog di PokerStars</p></div>
<p style="text-align: justify">Non abbiamo fatto in tempo a scrivere che <strong><a title="Leggi il post precedente" href="http://www.fulmicotone.com/2008/12/12/il-poker-sportivo-e-il-sogno-dei-milioni-di-euro/" target="_blank">gli italiani avevano poche possibilità di sbancare gli Ept</a></strong>, European Poker Tour, che proprio un nostro connazionale, <strong>Salvatore Bonavena</strong>, ci ha clamorosamente e spettacolarmente smentito. <strong>E&#8217; Bonavena il campione europeo del poker sportivo.<br />
</strong>&#8220;<em>Non è solo la sua vittoria, è una vittoria per tutta l&#8217;Italia! La rumorosissima tifoseria lo ha accompagnato passo passo verso la vittoria e con lui hanno vinto tutti gli amici italiani che hanno preso parte a questa incredibile avventura</em>&#8220;, hanno giustamente scritto sul<strong><a title="Vai al sito di PokerStars" href="http://www.pokerstarsblog.it/2008/12/salvatore-bonavena-il-primo-campione.html" target="_blank"> blog di PokerStars</a></strong>.  <strong>Bonavena</strong> non ha solo sbaragliato la concorrenza finendo sul tetto d&#8217;Europa, <strong>ha anche portato a casa 774.000 euro!<br />
</strong>C&#8217;è di più. Al tavolo finale di Praga si sono accomodati ben 3 italiani (80 gli iscritti sui 570 totali della competizione). Si tratta di <strong>Massimo Di Cicco (arrivato secondo), Francesco Cirianni e ovviamente Salvatore Bonavena</strong>. La storia carina a margine rivela che Cirianni (che ha chiuso al quinto posto) e Bonavena si sono fatti 2000 chilometri in macchina insieme per realizzare un sogno che alla fine solo uno dei due amici è riuscito a conseguire. Bonavena è rimasto ultimo al tavolo finale dopo 264 mani e 12 ore di gioco in cui ha mantenuto i nervi saldi insieme alla fortuna e all&#8217;intelligenza.<br />
Il trionfo azzurro a Praga è una nuova pietra miliare per il poker sportivo tricolore, e precisamente per il Texas hold&#8217;em che continuirà a raccogliere <strong>adepti</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fulmicotone.com/altri-sport/sport-vari/poker-un-italiano-sul-tetto-deuropa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il poker sportivo e il sogno dei milioni di euro</title>
		<link>http://www.fulmicotone.com/altri-sport/sport-vari/il-poker-sportivo-e-il-sogno-dei-milioni-di-euro/</link>
		<comments>http://www.fulmicotone.com/altri-sport/sport-vari/il-poker-sportivo-e-il-sogno-dei-milioni-di-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 15:23:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.fotia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport vari]]></category>
		<category><![CDATA[azzardo]]></category>
		<category><![CDATA[European Poker Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Pete Eastgate]]></category>
		<category><![CDATA[Poker]]></category>
		<category><![CDATA[poker sportivo]]></category>
		<category><![CDATA[Poker Stars]]></category>
		<category><![CDATA[Superenalotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fulmicotone.com/?p=346</guid>
		<description><![CDATA[Il poker sportivo sta dilagando. In Italia fioccano i tavoli verdi. Fisicamente tangibili e online. I grandi media (in tv e sulla carta stampata) si aprono al nuovo mondo. Si moltiplicano anche le federazioni che tendono a prendere l&#8217;egemonia di una disciplina in espansione, ma su cui ancora nessuno è riuscito a mettere il proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<div><strong></strong></div>
<p><strong></strong></p>
<div id="attachment_348" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><strong><img class="size-medium wp-image-348" title="poker" src="http://old.fulmicotone.com/wp-content/uploads/2008/12/poker-300x168.jpg" alt="Il poker sportivo dilaga in Italia" width="300" height="168" /></strong><p class="wp-caption-text">Il poker sportivo dilaga in Italia</p></div>
<p><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il poker sportivo sta dilagando</strong>. In Italia fioccano i tavoli verdi. Fisicamente tangibili e online. I grandi media (in tv e sulla carta stampata) si aprono al nuovo mondo. Si moltiplicano anche le federazioni che tendono a prendere l&#8217;egemonia di una disciplina in espansione, ma su cui ancora nessuno è riuscito a mettere il proprio cappello.</p>
<p style="text-align: justify">In queste ore si sta disputando a Praga uno degli eventi continentali più importanti: <strong>l&#8217;European Poker Tour</strong>, organizzato da Poker Stars. Numeri da capogiro. I partecipanti: 570. Il montepremi: <strong>2 milioni e 764mila euro.</strong> Il campione europeo porterà a casa più di mezzo milione di euro. Niente in confronto a quanto intascato dal campione del mondo, <strong>Pete Eastgate</strong>, alle World Series: 9 milioni di euro! Una cifra astronomica. Eastgate ha poche chance di vincere anche in Repubblica Ceca. Poche possibilità di vedere anche un italiano tra i primi tre.<br />
Il poker sportivo dilaga, dicevamo. Perché?<br />
L&#8217;azzardo, e il poker è da sempre considerato il principe dei giochi d&#8217;azzardo, è un brutto affare. Soprattutto nei momenti di crisi e recessione economica. Stagioni in cui la gente tenta la carta della scorciatoia per risollevare la testa, strizzando l&#8217;occhio alla fortuna. Di fatto mentre calano i consumi, il <strong>Supernalotto</strong> spopola, aumentando vorticosamente le giocate. Anche le società che propongono il gioco del poker sportivo online sono in ascesa.<br />
In principio, un paio di mesi fa, fu <strong>Gioco Digitale</strong>. Ora sono in molti a organizzare tavoli di poker sportivo a pagamento online. Presto Poker Stars, che vanta un numero impressionante di giocatori e finora è accessibile solo nella versione gratuita (con fiches, ma niente soldi), sbarcherà a pagamento anche in Italia. E, c&#8217;è da scommettere, che sbancherà. Sono già migliaia gli italiani che si accomodano ai tavoli virtuali di Poker Stars anche solo per passarsi il tempo a gratis o per cercare di guadagnare l&#8217;iscrizione a un torneo vero (con soldi veri) attraverso dei mega tornei mondiali.<br />
<strong>Ma il poker sportivo dilaga soprattutto perché l&#8217;azzardo è assai regolamentato e contenuto.</strong> E&#8217; un poker per gente con materia grigia. La differenza tra il poker classico e quello sportivo sta nell&#8217;orizzontalità dei partecipanti. Tutti iniziano allo stesso livello. Che la tassa di iscrizione valga 5 o 1000 euro, il numero di fiches distribuite a ciascun giocatore è sempre lo stesso e la quantità di denaro che si può perdere in ogni partita è identica per ogni giocatore.<br />
Difficile tornare a casa spennati. <strong>Mentre il sogno di portare a casa un discreto gruzzoletto non è frustrato dalla puntata iniziale, anche se esosa.</strong> Tornei da centinaia di giocatori garantiscono all&#8217;ultimo che molla un certo banco. E se poi uno sponsor si accorge che sei bravo, magari ti paga l&#8217;iscrizione a una competizione di quelle a sei zeri. Dollari o euro, che differenza fa?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fulmicotone.com/altri-sport/sport-vari/il-poker-sportivo-e-il-sogno-dei-milioni-di-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emiliano Corona, futuro re dell’Orienteering</title>
		<link>http://www.fulmicotone.com/personaggi/corona-futuro-re-dell%e2%80%99orienteering/</link>
		<comments>http://www.fulmicotone.com/personaggi/corona-futuro-re-dell%e2%80%99orienteering/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 07:21:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.fotia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport vari]]></category>
		<category><![CDATA[Civezzano]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano Corona]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Sportivo Pavione]]></category>
		<category><![CDATA[Ime]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Moria]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi sport]]></category>
		<category><![CDATA[Orienteering]]></category>
		<category><![CDATA[Traguardi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fulmicotone.com/?p=331</guid>
		<description><![CDATA[Emiliano Corona è uno dei migliori orientisti italiani. No, non è un profondo conoscitore dei paesi asiatici. E’ un atleta e pratica Orienteering. Uno sport nuovo e affascinante. Uno sport da promuovere. Perché abbina capacità fisiche a facoltà mentali. Una sintesi che richiama il vecchio adagio latino “mens sana in corpore sano” dei simpatici professori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fulmicotone.com/files/2008/12/emilio-corona.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-329" title="emilio-corona" src="http://old.fulmicotone.com/wp-content/uploads/2008/12/emilio-corona-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT"><strong>Emiliano Corona</strong> è uno dei migliori orientisti italiani. No, non è un profondo conoscitore dei paesi asiatici. E’ un atleta e pratica Orienteering. Uno sport nuovo e affascinante. Uno sport da promuovere. Perché abbina <strong>capacità fisiche a facoltà mentali</strong>. Una sintesi che richiama il vecchio adagio latino “mens sana in corpore sano” dei simpatici professori di educazione fisica. I più amati dagli studenti italiani.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT"><strong><a title="Vai al sito di Emiliano Corona" href="http://www.emilianocorona.it/" target="_blank">Sul sito internet personale di Emiliano Corona</a></strong> viene spiegato cos’è l’Orienteering. Muniti di cartina si deve seguire un percorso, sempre incastonato in splendidi paesaggi naturali, tappa dopo tappa. Per arrivare primi al traguardo. Prove difficilissime e per questo molto appaganti. Di certo, Emiliano Corona è il classico compagno di viaggio che ognuno di noi vorrebbe avere qualora si perdesse. Uno schiaffo morale a tutti i possessori di navigatore satellitare. A voi l’intervista di Emiliano Corona.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><span lang="IT">Come ti sei avvicinato all&#8217;Orienteering?</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Ho iniziato a praticare l’Orienteering nel 1991, all’età di 8 anni, grazie ai corsi che la società sportiva del mio paese (<strong>Gruppo Sportivo Pavione</strong> di Imer, in provincia di Trento) organizzava nella scuola elementare, ed è stato subito “amore a prima vista”. Ho cominciato infatti a conoscere nuovi amici, a spostarmi per gare e allenamenti prima in tutta la regione, poi nel Triveneto ed infine in tutta Italia: ad oggi, grazie alla pratica dell’orienteering, sono stato in 21 diversi stati europei!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong><span lang="IT">Mi dai tre buoni motivi per i quali un atleta dovrebbe lanciarsi in questa disciplina?</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;text-align: justify"><span lang="IT">Ci sarebbero decine di motivazioni valide con le quali “convincere” qualcuno a praticare questo sport: cercherò di non dilungarmi troppo … </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Io amo lo sport in generale, sia che si tratti di fare una partita a calcio che un’escursione in mountain bike, ma posso dire che l’orienteering (o corsa di orientamento) ha un qualcosa in più rispetto a tutte le altre discipline sportive: non si tratta infatti di un “solo” sforzo fisico, ma è necessario ragionare ed usare la propria testa per riuscire ad arrivare al completamento del percorso nel minor tempo possibile. E la cosa più bella ed affascinante è proprio la soddisfazione che si ha quando si riesce a trovare i punti di controllo, le famose “lanterne”, grazie alle proprie capacità di lettura della carta e di interpretazione del terreno di gara. È il singolo atleta che si crea il tragitto secondo lui migliore: troppo bello!!!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT"><br />
<strong>Cosa manca all&#8217;Orienteering per diventare uno sport di massa?</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Sicuramente servirebbe maggiore attenzione da parte dei mass media, siano essi intesi come “carta stampa” o come televisione. Al giorno d’oggi purtroppo sappiamo tutti quanto l’influenza di questi mezzi di comunicazione possa essere determinante per passare alla gente qualsiasi tipo di messaggio: se si riuscisse a trovare il giusto spazio, penso che l’orienteering e diversi altri sport detti “minori” potrebbero crescere numericamente ed inglobare così sempre più praticanti. Anche perché ripeto, il nostro è uno sport talmente particolare, affascinante, adatto a tutte le età, in grado di regalare tante soddisfazioni che nel momento in cui lo conosci è poi difficile da abbandonare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT"><br />
<strong>Cosa diresti a un genitore per spingere suo figlio a intraprendere la strada di questa disciplina?</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Non userei troppi giri di parole, andrei diritto al sodo: uno sport che ti permette di socializzare, di viaggiare con la possibilità di vedere luoghi e città, un’attività che si pratica all’aria aperta, in mezzo alla natura, che “obbliga” l’atleta ad usare la testa per risolvere i “problemi” che presenta il percorso. È uno sport molto umile, dove non servono attrezzature costose, dove non esistono partite passate in panchina, espulsioni o sostituzioni: il ragazzo sarà sempre il protagonista principale, e sarà sempre lui che potrà decidere se impegnarsi al 100% combattendo per il podio o se passeggiare tranquillamente con gli amici per trascorrere una domenica all’aria aperta. Nessuno lo giudicherà, questo è lo spirito degli orientisti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong><span lang="IT">Obiettivi personali a lungo termine.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Per il prossimo anno l’obiettivo principale saranno sicuramente i Campionati del Mondo di agosto in Ungheria: mai come in questo momento ho la possibilità di prepararmi al meglio per questo appuntamento, che per me saranno anche un passaggio fondamentale, soprattutto a livello di preparazione psicologica e di esperienza “emotiva”, per i mondiali del 2010 che si disputeranno in Norvegia. In Italia invece le mie attenzioni sono puntate verso i Campionati Italiani sulla media distanza di aprile a Civezzano (TN) e sui Campionati Italiani Long di settembre sul Monte Moria (PC).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT"><br />
<strong>Leggo sul tuo profilo che sei laureato in geografia. C&#8217;è un nesso tra i tuoi studi e la tua passione per l&#8217;Orienteering?</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Eh si. Diciamo che dopo aver frequentato l’Istituto agrario forestale ambientale, la scelta dell’università è stata tra Scienze forestali e Scienze geografiche: alla fine la passione per la geografia, la cartografia ed il territorio è stata più forte. Una passione che si è sicuramente sviluppata grazie alla pratica dell’orienteering, sport che implica una buona capacità di orientamento e di comprensione della cartografia e di una simbologia particolare: mi sono quindi laureato in Geografia il 5 novembre 2008 presso l’Università di Pisa con una tesi intitolata “Conservazione e valorizzazione di un paesaggio a fini turistici: il caso della Valle di Primiero”; inoltre da qualche anno, quando ho qualche ora di tempo a disposizione, mi diverto a cartografare delle piccole aree di bosco o parchi urbani e paesi per consentire la pratica dell’orienteering, sia a livello didattico che agonistico.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT"><br />
<strong>Sei un atleta professionista. Ma si può vivere di Orienteering?</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Ammetto di essere stato molto fortunato. Dal dicembre 2004 corro infatti per il Centro sportivo esercito, società che mi permette di praticare l’orienteering a livello professionistico: avere alle spalle un’organizzazione forte come quella che mi offre l’Esercito, con una sicurezza economica, la disponibilità di ottime strutture e dei migliori materiali, è una situazione ottimale che devo essere bravo nello sfruttare appieno per raggiungere alcuni traguardi che ho in testa. Poi non si possono sapere le opportunità che ancora mi si potrebbero prospettare in futuro, ma per ora non posso veramente lamentarmi. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Direi che attualmente la possibilità di vivere con l’orienteering non sono molte ma esistono: oltre alla possibilità di praticare questo magnifico sport a livello professionistico che attualmente è offerta solo da un ristretto numero di gruppi sportivi militari, vi sono molti cartografi che sono specializzati nella produzione di carte per la pratica dell’orienteering, esistono un buon numero di istruttori che diffondono nelle scuole e nei centri estivi questo sport, vi è anche qualcuno che riesce a vivere organizzando eventi e viaggi legati alla corsa di orientamento.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fulmicotone.com/personaggi/corona-futuro-re-dell%e2%80%99orienteering/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia, wakeboard in piazza San Marco</title>
		<link>http://www.fulmicotone.com/avventure-e-sport-estremi/venezia-wakeboard-in-piazza-san-marco/</link>
		<comments>http://www.fulmicotone.com/avventure-e-sport-estremi/venezia-wakeboard-in-piazza-san-marco/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 09:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.fotia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avventure e sport estremi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport vari]]></category>
		<category><![CDATA[Duncan Zuur]]></category>
		<category><![CDATA[sci nautico]]></category>
		<category><![CDATA[snowboard]]></category>
		<category><![CDATA[wakeboard]]></category>
		<category><![CDATA[Wikipedia]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fulmicotone.com/?p=325</guid>
		<description><![CDATA[Non so se il wakeboard è uno sport che rientra nella categoria degli &#8220;estremi&#8220;. Farlo in piazza San Marco a Venezia è sicuramente estremismo delle discipline acquatiche. Non tanto per le capacità atletiche. Soprattutto perché sfidare i famigerati piccioni, il sindaco Cacciari e soprattutto i vigili urbani della Serenissima a bordo di un piccolo &#8220;surf&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Non so se il <strong>wakeboard </strong>è uno sport che rientra nella categoria degli &#8220;<strong>estremi</strong>&#8220;. Farlo in <strong>piazza San Marco a Venezia </strong>è sicuramente estremismo delle discipline acquatiche. Non tanto per le capacità atletiche. Soprattutto perché sfidare i famigerati piccioni, il sindaco Cacciari e soprattutto i vigili urbani della Serenissima a bordo di un piccolo &#8220;surf&#8221; è davvero roba da pochi. Eppure l&#8217;olandese <strong>Duncan Zuur </strong>ce l&#8217;ha fatta. E per immortalare l&#8217;impresa, realizzata in un luogo eccezionale sfruttando il fenomeno dell&#8217;acqua alta, ha fatto ricorso alle telecamere. Un filmato consegnato poi all&#8217;immancabile <strong>Youtube </strong>(lo riportiamo in alto).<br />
Affascinante davvero la performance che ci permette di introdurre alla grande uno sport di cui non avevamo mai parlato. In soccorso ci viene <strong>Wikipedia</strong>.<br />
&#8220;Il Wakeboard è uno sport che nasce dalla fusione di sci nautico e snowboard. Compare nei primi anni &#8217;80 e prende piede successivamente fino a poter essere considerato appieno una disciplina sportiva, al giorno d&#8217;oggi. Questa attività consiste nell&#8217;essere trainati da un motoscafo o moto d&#8217;acqua con ai piedi questa particolare tavola, simile allo snowboard ma più larga e spessa. Sfruttando le onde create dal motoscafo si possono compiere salti e varie evoluzioni. In Italia il wakeboard viene praticato in mare, nei principali laghi e in molti dei minori&#8221;.<br />
Non resta che aggiornare Wikipedia. I<strong>n Italia il wakeboard viene praticato in mare, nei principali laghi, in molti dei minori&#8230; e in piazza. </strong>Se non è un Paese fantastico, questo!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fulmicotone.com/avventure-e-sport-estremi/venezia-wakeboard-in-piazza-san-marco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
