1 marzo 2010

Un altro grave incidente su un campo da calcio. Questa volta a farne le spese è il 19enne attaccante gallese Aaron Ramsey. Durante la partita Stoke-City e Arsenal il difensore Ryan Shawcross è entrato sul pallone in modo molto violento andando a colpire la gamba del giovanissimo Ramsey che si è piegata in modo innaturale. L’arbitro si è accorto subito della gravità dell’accaduto ed ha chiamato i sanitari per poi estrarre il cartellino rosso nei confronti dell’attonito Ryan Shawcross che piangente e mesto ha lasciato il campo di gioco. Per Shawcross è stato necessario anche la maschera d’ossigeno. Per lui la sua giovane carriera sembra già al capolinea.

25 febbraio 2010

Momenti di paura per il giocatore slovacco di hockey Lubos Bartecko che durante la partita valida per i quarti di finale dei Giochi Olimpici di Vancouver contro la Norvegia è caduto rovinosamente a terra battendo la testa. Bartecko ha subito un duro colpo dal difensore norvegese Ole Kristian Tollefsen e cadendo a terra ha perso il casco di protezione. Immediatamente si è formata una grande chiazza di sangue che ha fatto temere per il peggio.
I soccorsi sono scattati all’istante e Bartecko, privo di sensi, è stato trasportato in ospedale. Fortunatamente le condizioni del giocatore slovacco sono apparse subito buone, nonostante un trauma cranico. Ole Kristian Tollefsen è stato invece squalificato.


Il video dello scontro tra i due giocatori di hockey
17 febbraio 2010

Il Bike polo è uno sport nato in Irlanda alla fine dell’800 da dove poi si è diffuso un po’ in tutto il mondo. In Italia ha conosciuto una crescita esponenziale solo negli ultimi anni, registrando un vero e proprio boom in quello appena trascorso. Il bike polo forse piace tanto perché è uno street sport che può essere praticato da tutti senza la necessità di essere iscritti a qualche costosa palestra o avere un’attrezzatura esageratamente cara. Certo è obbligatorio avere una bicicletta, ma probabilmente solo un amante del mezzo a due ruote potrebbe avvicinarsi ad uno sport di questo tipo. Il Bike polo è il fratello meno nobile e prestigioso del Polo e al posto dei cavalli utilizza appunto le biciclette.
REGOLE BIKE POLO
Le regole di questo sport sono molto semplice e facilmente applicabili. Per giocare ci si deve dividere in due squadre da tre giocatori ciascuna e vince chi riesce a segnare più goals nella porta avversaria. Di solito i giocatori di Bike Polo si riuniscono in spazi ampi e pianeggianti come piazze, campi da basket o piste di pattinaggio su rotelle. A Milano, ad esempio, si riuniscono a Piazza San Fedele, alle spalle di Palazzo Marino (sede del Comune). Trovato il luogo adatto di posizionano due birilli arancioni distanziati tra di loro la misura di una bicicletta. Le porte non sono sulla linea di fondo, come nel calcio, ma distanti da essa circa 1 metro e 80, come nell’hockey, per cui è possibile passare dietro di esse. La misura del campo di gioco varia a seconda dello spazio disponibile anche se l’ideale sarebbe almeno 25 metri. Non si può mai toccare con il piede per terra e si può segnare solo colpendo la palla con la testa della mazza. Le mazze utilizzate sono costruite con tubi in plastica e bastoncini da sci. La partita inizia con la palla al centro e le due squadre una di fronte all’altra posizionate tra i birilli della propria porta, come succede nella pallanuoto. Non esiste un arbitro nel Bike Polo e tutto si basa sull’onestà e la sportività dei partecipanti. In questo sport gli scontri sono consentiti soltanto mazza a mazza, bici a bici e corpo a corpo.
BICICLETTE NEL BIKE POLO
Anche le biciclette nel Bike Polo sono un po’ speciali. Spesso infatti sono leggerissime, senza rapporti e senza freni. L’ideale sarebbe una bicicletta a scatto fisso cioè una bici con un solo rapporto, con la ruota collegata alla catena e senza freni. Per frenare si deve pedalare all’indietro. Le estremità dei manubri, poi, devono essere tappate per evitare di farsi male.
BIKE POLO IN ITALIA
Per chi volesse avvicinarsi a questo affascinante sport, oltre a Milano, sono sorti gruppi a Torino (i Biker Polo si trovano al Parco del Valentino), a Roma (largo Passamonti vicino al Verano e la pista di pattinaggio di Villa Doria Pamphilj), ma anche a Modena, Mantova, Padova, Vicenza e Fano.
1 febbraio 2010

La sciatrice azzurra più quotata Nadia Fanchini a causa di una terribile caduta non potrà partecipare alle Olimpiadi invernali di Vancovuer. La nostra campionessa, bronzo mondiale in discesa, è caduta rovinosamente durante il Supergigante di coppa di St. Moritz, ultima gara prima dell’appuntamento olimpico. Per lei trauma discorsivo ad entrambe le ginocchia con interessamento dei collaterali mediali e di entrambi i crociati anteriori. Durante la discesa è finita contro una porta volando poi per molti metri nella neve.
Sarà operata a Brescia dal professor Stefani che già l’aveva operata nel 2007 (rottura legamento crociato del ginocchio destro) e che era anche intervenuto sulla sorella Elena, più volte infortunatasi alle ginocchia. Prima di tornare sugli sci Nadia Fanchini ne avrà almeno per sei mesi.

Il video della caduta di Nadia Fanchini
21 gennaio 2010

Il francese Devid Attub è stato squalificato per 70 settimane (la più severa sanzione nella storia della palla ovale) per aver infilato le dita negli occhi a un suo avversario che era a terra. L’episodio è avvenuto durante il match tra lo Stade Francais (dove è in forza il giocatore squalificato) e l’Ulster, disputatosi lo scorso mese di dicembre a Belfast.

Fonte Settimana sportiva.