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Ecco Sastre, quante stelle al Giro d'Italia!

11 dicembre 2008

Carlo Sastre sarà al Giro d'Italia 2009

Carlo Sastre sarà al Giro d'Italia 2009

Non si può dire che alla Gazzetta dello Sport non stiano facendo le cose in grande per organizzare un Giro d’Italia con i fiocchi. Quello del centenario. Dopo essersi assicurati la partenza da Venezia e il passaggio dal Vesuvio, dopo aver raccolto l’adesione a tre anni dal ritiro di Lance Armstrong che ha anche assicurato che la maglia rosa è per lui la priorità annuale, ecco che altri pezzi pregiati si iscrivono alla corsa a tappe.
L’ultimo ciclista in ordine di tempo è Carlos Sastre, vincitore dell’ultimo Tour de France. Lo spagnolo ha detto che il “Giro d’Italia ha sempre occupato un posto speciale nella mia vita. Rappresenta il mio primo grande obiettivo stagionale”. Armstrong, Evans, Basso, Di Luca e ora Sastre. Il Giro d’Italia 2009 è da leccarsi i baffi.

Giro d'Italia 2009: sul Vesuvio in gondola?

10 ottobre 2008

Non solo il ritorno a tre anni dal ritiro di Lance Armstrong (sarebbe la sua prima volta nel Belpaese), non solo la suggestiva partenza da Venezia (per l’occasione stanno già predisponendo le gondole a pedali), non solo il fascino del secolo tondo tondo (cent’anni e li dimostra tutti). Il Giro d’Italia 2009 non cessa di appiccicarsi addosso motivi d’interesse. L’ultimo, in ordine di tempo, è relativo al tracciato che scalerebbe il Vesuvio. Jamme, jamme, ‘ncoppa jamme ja…

E anche se non ci sarà Bettini, pazienza. Al di là della vulcanica trovata, il sospetto è che gli organizzatori non sappiano più cosa inventare per rigenerare la passione popolare per uno sport, il ciclismo, che nell’immaginario collettivo ormai è purtroppo diventato una gara a chi non si fa beccare dall’antidoping. Vince chi la fa franca.

Ancora ieri la Gazzetta dello Sport pubblicava sul suo sito la notizia di trenta casi sospetti d’autoemotrasfusione al Tour De France 2008. In pratica, a tre mesi dalla chiusura dalla competizione a tappe d’Oltralpe, c’è più d’un dubbio che qualche decina (due squadre di rugby, mica bruscolini) di atleti si ripuliva il sangue da zozzerie varie provvedendo con l’auto trasfusione.

La notizia ci permette di capire che:

  1. i testimoni di Geova non partecipano al Tour De France;
  2. l’Avis rappresenta un corteggiato sponsor tecnico;
  3. buon sangue talvolta mente.

Dalle nostre parti, gli organizzatori del Giro d’Italia non sapendo più a che santo votarsi hanno deciso di tentare la carta San Gennaro. Che di sangue notoriamente se ne intende…

Di Luca vince il 90esimo Giro d'Italia

4 giugno 2007

E’ Alessandro Petacchi il vincitore della 21esima e ultima tappa del Giro d’Italia 2007, la Vestone-Milano di 185 chilometri. Il velocista spezzino della Milram ha nettamente dominato il tradizionale sprint di chiusura con arrivo a Corso Venezia, in pieno centro a Milano. Con questa vittoria, Petacchi ha ottenuto il quinto successo parziale in questo Giro e il 24esimo in carriera, che gli ha permesso di raggiungere il sesto posto, a pari merito con Saronni e Merckx, nella classifica dei plurivittoriosi, comandata da Mario Cipollini con 42 vittorie. Al secondo posto si è piazzato l’argentino Richeze e, al terzo, il campione del mondo Paolo Bettini. “Ho fatto tanti sacrifici, me lo merito, me lo merito e basta”, ha detto appena tagliato il traguardo. Ma il vero protagonista è il vincitore del Giro, Danilo Di Luca “Questo Giro l’ho vinto tutti i giorni e le tappe alle Tre Cime di Lavaredo e Briançon sono quelle che mi hanno fatto avere la convizione totale di potercela fare”. Il corridore della Liquigas è così diventato il vincitore del Giro più a sud della storia e il primo a fare doppietta con la Liegi-Bastogne-Liegi dopo Bezin nel 1994. Ma non si vuole fermare qui e ora punta al Mondiale: “I tifosi si sono appassionati di nuovo a questo sport e al Giro, l’evento sportivo più importante d’Italia. Voglio godermi questa vittoria, che mi porterò per tutta la vita”. Sul podio insieme a lui si sono classificati, il lussemburghese Andy Schleck, al secondo posto, con un distacco di 1’55’’ e Eddy Mazzoleni, al terzo, con 2’25 di ritardo. Quarto Simoni (3’15’’) e quinto Cunego (3’49’’).

GIRO 2008
La 91esima edizione del Giro d’Italia partirà da Palermo il 10 maggio 2008. L’annuncio è stato da Angelo Zomegnan, capo dell’organizzazione. Dopo il via dalla Sardegna, quindi, quello dalla Sicilia. Il giro era partito l’ultima volta dalla Sicilia nel 1999 (Agrigento), mentre da Palermo nel 1986, con un cronoprologo di un chilometro vinto dallo svizzero Urs Freuler.