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Miglior atleta 2008 dell'Equipe, scandalo Vezzali!

18 dicembre 2008

Valentina Vezzali a Pechino 2008

Fine anno, tempo di classifiche. L’Equipe è l’equivalente della Gazzetta dello Sport in Francia. Le classifiche dei periodici francesi sono da sempre ritenute importantissime. Tanto che il pallone d’oro, riconoscimento al miglior giocatore impegnato in un campionato europeo, è considerato una pietra miliare nella carriera di un calciatore ed è assegnato da France Football.
Ma è lo sportivo migliore del 2008 che L’Equipe ha ieri incoronato. Dopo quattro anni di dominio assoluto e palloso del tennista Roger Federer, finalmente in Francia hanno deciso di voltare pagina e di assegnare il titolo di campione dei campioni al giamaicano velocista Usain Bolt che a Pechino 2008 ha collezionato ori, segnando tra l’altro il record mondiale dei 100 metri.
Ma andiamo a dare uno sguardo ai primi dieci piazzamenti in classifica con relativi punteggi assegnati dalla redazione de L’Equipe.

  1. Usain Bolt (JAM/Athlétisme) 832 points
  2. Michael Phelps (USA/Natation) 694
  3. Rafael Nadal (ESP/Tennis) 413
  4. Valentino Rossi (ITA/Moto) 203
  5. Lewis Hamilton (GBR/Formule 1) 162
  6. Alain Bernard (FRA/Natation) 134
  7. Sébastien Loeb (FRA/Rallye) 69
  8. Nikola Karabatic (FRA/Handball) 52
  9. Cristiano Ronaldo (POR/Football) 51
  10. Valentina Vezzali (ITA/Escrime) 51

Il nuotatore Phelps si piazza giustamente al secondo posto. Per l’Italia si segnalano solo Valentino Rossi (quarto) e Valentina Vezzali (nona con Cristiano Ronaldo). Se per Valentino si può accettare il verdetto senza grosse rimostranze (per noi almeno il posto di Nadal lo meriterebbe), per la Vezzali si tratta di uno scandalo. Tra gli atleti che praticano scherma Valentina Vezzali è forse la migliore di sempre. Quest’anno a Pechino ha impressionato. Come può stare in compagnia con Cristiano Ronaldo che, peraltro, ha anche toppato a livello personale la finale di Champions League (nel senso che anche se la sua squadra ha vinto, personalmente ha fatto schifo)? Cosa dovrebbe fare Valentina Vezzali per guadagnare la piazza d’onore? Combattere saltellando su un piede solo fischiettando la Marsigliese?
Se non altro la classifica de L’Equipe dimostra di non subire la sudditanza da calcio e, in generale, da sport ricchi.
Immaginate se l’avessero stilata in Italia. Tra i primi dieci ci sarebbero stati almeno otto calciatori…
In ultimo, ci piacerebbe sapere cosa deve fare un italiano per meritare il titolo di champion des champions giacché l’ultima volta (e unica) risale al 1982. Ventisei anni fa l’onore l’ebbe Paolo Rossi.
Eppure di italiani di un certo valore nel corso dell’ultimo trentennio ce ne sono stati. In Francia non sembrano, tuttavia, accorgersene.

Hamilton rischia grosso ma non si arrende

10 ottobre 2007

In un’intervista al magazine tedesco ‘Auto, Motor und Sport’, il pilota della McLaren Lewis Hamilton, ha sfogato tutta la sua delusione. A pochi giorni dal Gp di Shanghai che l’avrebbe dovuto consacrare parla a cuore aperto e manda una frecciatina alla Ferrari dopo la querelle della spy story e la cancellazione di tutti i punti ottenuti nel Mondiale costruttori (più la multa da 100 milioni di dollari). “Sono nel mondo delle corse da 15 anni – afferma – e ho visto con i miei occhi quanto sia forte la McLaren. Non c’è nessun motivo per cui una squadra simile debba imbrogliare”. Ma in casa Ferrari l’entusiasmo è tornato alle stelle, quando il mondiale appariva ormai inesorabilmente finito, soprattutto quello di Raikkonen. “La situazione sembrava compromessa dopo il Fuji ma Shanghai a rimesso le cose a posto – ha detto -. Ora abbiamo di nuovo la speranza di vincere il titolo ed è bello sapere di poter andare a San Paolo a giocarci le nostre chance. Certo sarebbe stato meglio se anche Alonso fosse rimasto a secco ma è stato fondamentale il ritiro di Hamilton, il primo della sua stagione. E’ dal Nuerburgring, da quando fui costretto a fermarmi per un problema idraulico, che il campionato non è più davvero nelle nostre mani. Noi dobbiamo continuare sulla strada seguita in queste ultime corse: dare il massimo per cercare di fare la doppietta. Ne abbiamo le possibilità, come abbiamo ampiamente dimostrato. Se ci riusciremo anche ad Interlagos poi dipenderà da quello che avranno fatto i nostri rivali”.
Il primo vero errore della stagione è costato carissimo al giovane pilota inglese. Ora a giocarsi il mondiale sono in tre: Hamilton, infatti, ha un vantaggio di appena 4 punti su Alonso e 7 su Raikkonen. Ecco le possibilità perché Hamilton conquisti comunque il titolo:

  • Vince il Gp del Brasile.
  • Si piazza al secondo posto.
  • Si piazza al terzo posto e Alonso non vince.
  • Si piazza al quarto posto e Alonso non vince.
  • Si piazza al quinto posto e Alonso non vince.
  • Si piazza al sesto posto, Alonso non arriva tra i primi due e Raikkonen non vince.
  • Si piazza al settimo posto, Alonso non arriva tra i primi due e Raikkonen non vince.
  • Si piazza all’ottavo posto, Alonso non arriva tra i primi tre e Raikkonen tra i primi due.
  • Non va a punti, Alonso non arriva tra i primi quattro e Raikkonen tra i primi due.

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