11 novembre 2008
E’ partita ieri, lunedì 10 novembre, la programmazione televisiva di SuperTennis, il canale monotematico interamente dedicato all’omonimo sport. Non è un’iniziativa di un editore privato, ma della Federazione italiana tennis. SuperTennis è un canale che fa parte del bouquet di Sky: il numero 224. Non è indispensabile essere abbonati a Sky: basta possedere un decoder e un’antenna parabolica per ricevere le trasmissioni di SuperTennis.
News, attualità, programmi didattici e di divulgazione tecnica, telecronache di eventi tennistici del passato, rubriche ed appuntamenti settimanali curati dalla redazione.
E ancora dirette e differite di tornei, ma non i grandi eventi. Wimbledon, Roland Garros, gli Open o la Coppa Davis rimarranno appannaggio delle tv (con relativi telespettatori) che potranno accaparrarsi i diritti. Il che equivale a escludere quasi in automatico SuperTennis, che non ha alle spalle un imprenditore con la volontà e le potenzialità economiche adeguate. Tanto più che, come annunciato da Angelo Binaghi, numero uno della Federazione, non è nelle corde di SuperTennis la velleità di coprire i tornei di maggior richiamo e charme.
“L’obiettivo è promuovere lo sport minore“, ha assicurato Binaghi nel corso della conferenza stampa di presentazione del tennis channel. E per “promuovere il tennis minore”, Binaghi e la Federazione hanno deciso di iniettare nei cavi satellitari tre milioni di euro. Per il momento derivati dagli introiti degli Internazionali del Foro italico e dall’autofinanziamento.
Sarà, ma visto il periodo di truscia e l’eterno ritardo strutturale che penalizza chi vuole praticare questo nobile sport soprattutto nel Meridione d’Italia, non sarebbe stato meglio destinare tremilioni di euro annui a campi e istruttori?
15 ottobre 2008

Da Miami alle Hawaii. Deposte per qualche giorno racchetta e palline, Serena Williams ha deciso di dedicarsi al mare. E dopo qualche giorno caraibico ha voluto cimentarsi nella pratica del surf insieme al rapper e attore Common.
Ma gli obiettivi dei fotografi non si sono particolarmente concentrati sulle doti da equilibrista acquatica della 27enne americana. Che cavalchi o meno le onde pare sia un altro l’interesse del paparazzo Ap: il lato B della muscolosissima tennista. Un fondoschiena sempre tra gli osservati speciali, sia sulla terra battuta del Roland Garros, sia sull’erbetta di Wimbledon, sia tra le onde del Pacifico.
Serena Williams, tra le più forti tenniste di tutti i tempi, attualmente ha visto scendere le proprie quotazioni nel borsino delle classifiche mondiali. Sopra di lei, che annaspa (si fa per dire) al terzo posto tra le racchettare del pianeta, due atlete che non hanno mai vinto uno torneo dello Slam (in singolare): la Jankovic e Dinara Safina.
Serena resta, per l’appunto, serena. Prima lo showbiz, poi penserà a riprendere il suo scettro. Con la sua straripante classe. Non certo sfruttando il fattore c…
10 giugno 2008

Come aveva già ampiamente dimostrato altre volte, per Rafael Nadal non esistono avversari sulla terra rossa. Lo spagnolo ha trionfato nella finale del Roland Garros surclassando con un nettissimo 6-1 6-3 6-0 l’avversario di sempre Roger Federer e portandosi a casa il quarto trofeo consecutivo all’Open di Francia. Una vittoria che lo fa entrare di diritto nella storia siglando la seconda finale più veloce in termini di game della storia dopo il 6-0 6-3 6-0 con cui Guillermo Vilas battè Brian Gottfried nel 1977.
“Ho giocato - ha detto Nadal alla fine del match – una partita praticamente perfetta. Quattro anni incredibili con quattro vittorie. Federer? Mi dispiace che abbia perso così. Lui è un personaggio importantissimo per il tennis, per le sue vittorie, per il carisma e per il comportamento sia in caso di vittoria che di sconfitta”. “Faccio i complimenti a Rafa – ha risposto un Federer amareggiato – che ha giocato divinamente, meglio non si può“.
Sacrosante parole!!
6 giugno 2007
Gli Internazionali di Tennis di Francia 2007, al Roland Garros, chiuderanno i battenti domenica 10 giugno con il match che incoronerà il miglior tennista. Con 6500 ore di trasmissione (di cui il 73% in diretta) e tre miliardi di telespettatori globali si conferma uno degli eventi sportivi più seguiti. Per questa edizione c’è però una novità che riguarda le riprese dei giocatori. Ognuno dei 128 uomini e 128 donne in tabellone al torneo, potranno, previa richiesta alla direzione, avere un dvd con tutti i match da loro disputati. Questa innovazione tecnologica consentirà ai tennisti interessati di studiare alacremente tutti i loro movimenti e i loro colpi così da poter migliorare le proprie prestazioni. La funzione del dvd è, infatti, principalmente didattica. Il dischetto racchiude anche tutti i dato statistici della partita, segnalando una serie di informazioni indispensabili per il giocatore. Ad esempio, da dove e come si effettua la battuta in ogni situazione (se sul primo 15, sulla palla break o sul match point, se si batte da destra o da sinistra) a quanto e dove si usa il dritto o il rovescio, a quanti punti si vincono in rapporto al numero di scambi. E via dicendo. Il dvd è quindi un prezioso strumento per il coaching moderno, fatto più di statistiche che di tecnica, di preparazione sportiva. Il tennis al giorno d’oggi è spesso caratterizzato da ripetitività di gesti piuttosto che da fantasia. Basta seguire un allenamento e questa verità appare anche agli occhi meno esperti. Campi divisi in sezioni, memorizzazioni di situazioni che poi verranno riproposte in partita, sparring partenrs, pagati fior di quattrini, che tirano proprio dove occorre per allenare i campioni della racchetta. E’ finita l’epoca dei coach che prendevano appunti su appunti, ora è il momento di quelli matematici, capaci di tradurre numeri e statistiche in tattiche di gioco.
Alcuni dati sul Roland Garros:
-
Il giro d’affari è stimato quest’anno in 118 milioni di Euro, con un incremento rispetto alla scorsa edizione del 3.5%, mentre nel 2002 si era ancora sotto i 100 milioni (98.3 mln di Euro).
-
Sono stati circa 450mila gli spettatori (425mila nel 2006) dal vivo durante i 15 giorni del torneo.
-
Le immagini dei campioni di tennis sono state trasmesse in 214 paesi, con 6500 ore di trasmissine (di cui il 73% in diretta) e 3 miliardi di telespettatori globali.
-
Sono stati venduti 72mila ‘pacchetti’ ad oltre 550 società a prezzi compresi tra i 140 mila e i 330 mila euro per un abbonamento integrale.
-
I dieci sponsor del torneo sono stati BNPP (che investe nel tennis francese 10 milioni di euro l’anno e 22 milioni a livello worldwide), Adidas, IBM, Afflelou, Lagardère, Lacoste, Nestlé-Perrier, Peugeot, Longines e FedEx.
Questi dati sono tratti dal sito www.sporteconomy.it